 Utente Senior

Regist.: 12/13/2013 Argomenti: 14 Interventi: 9
 OFFLINE | Lo riporto per comodità di lettura, è davvero molto interessante:
Con il presente punto programmatico si intende proporre alla cittadinanza un nuovo modello di gestione degli appalti locali relativi a lavori pubblici.Un modello che sia eticamente orientato a favorire ditte e imprese che producono ricchezza nel territorio ( Modello locale ) e che dia vita ad una ripartizione più equa delle risorse pubbliche ( Modello Virtuoso ) esclusa la modalità di assegnazione denominata " a procedura aperta" che deve essere obbligatoriamente allargata a tutte le ditte che abbiano i requisiti necessari a partecipare, le altre modalità concorsuali lasciano discrezionalità alla P.A. nella selezione dei partecipanti alle gare di appalto ( salvi sempre i requisiti minimi richiesti ). ( V. promemoria sotto riportato )
In tale caso, dunque, l'amministrazione pubblica può indirizzare gli inviti e l'assegnazione degli appalti seguendo una linea etica propria.
Montorio a 5 Stelle propone che la linea da seguire, nell'assegnazione di appalti previsti nei casi 2, 3 e 4 del promemoria sotto riportato:
1 ) APPALTI LOCALI
Favorire le imprese locali, al fine di rilanciare lo sviluppo economico del nostro territorio, limitando, ove possibile gli inviti relativi alle modalità licitazione privata, procedura negoziata e offerta economicamente vantaggiosa, ad imprese e ditte operanti sul territorio locale ( ove non fosse possibile limitare a ditte dei territori il più possibile contigui al nostro ), valutando, se legislativamente possibile, la possibilità di innalzare il limite previsto nella procedura negoziata di € 500.000,00 fino ad un milione di euro
2 ) APPALTI VIRTUOSI
Elaborare una modalità di rotazione delle ditte invitate degli appalti assegnati secondo le modalità 2, 3 e 4 di cui sotto così da permettere una distribuzione più equa possibile dei fondi pubblici erogati a mezzo incarico di lavori pubblici.
Esempio: la ditta invitata ad una procedura negoziata non va invitata alle due procedure negoziate successive.
La modalità nr. 1 ( "APPALTI LOCALI" ) è stata già sollecitata e attuata in Alto Adige con ottimi risultati. PROMEMORIA DI RIFERIMENTO 1 ) PROCEDURA APERTA
Detta anche gara d'appalto o procedura a evidenza pubblica. Qui possono partecipare tutte le ditte che facciano richiesta, purché abbiano i requisiti richiesti dalla tipologia del lavoro o all'importo. Il prezzo più basso si determina in base al tipo di appalto, per i lavori a misura si tiene conto dei prezzi unitari, per quelli a corpo si tiene conto dell'offerta generale in base d'asta e per quelli misti si tiene conto dei prezzi unitari.
2 ) LICITAZIONE PRIVATA
Possono partecipare alla gara per l'affidamento dei lavori tutte le ditte invitate dalla P.A. procedente. Le ditte sono invitate alla fase di pubblicazione del bando di gara e alla presentazione delle offerte, in linea con i requisiti fissati dalla Amministrazione.
3 ) PROCEDURA NEGOZIATA ( TRATTATIVA PRIVATA )
I concorrenti vengono scelti e invitati alla gara di appalto, dalla stazione appaltante. Anche in questo caso le imprese devono essere in possesso dei requisiti necessari. 1-Per questa tipologia l'opera non deve superare l'importo di € 500.000,00. In caso di un'opera di urgenza l'importo può essere anche superiore. A questo tipo di gare devono essere invitate almeno 5 aziende («se sussistono aspiranti idonei in tale numero»)[1]. Tale procedura è utilizzata (senza previa pubblicazione del bando di gara) in base all'art 57 D.Lgs. n. 163/2006 qualora in esito all'esperimento di una procedura aperta o ristretta non sia stata presentata nessuna offerta, o nessuna offerta appropriata, o nessuna candidatura.
4 ) OFFERTA ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSA
Si prende in considerazione solo per le opere il cui aspetto architettonico sia di notevole rilevanza. L'offerta migliore viene decisa in base ai seguenti elementi:
Prezzo più basso;
Valore tecnico dell'opera;
Valore estetico dell'opera;
Tempo previsto;
Costi di gestione;
Costi di manutenzione;
Altre caratteristiche dell'opera." |